Caro Georges nonostante la lettera dei servizi che mi autorizzava a venirti a prendere per questo fine settimana Mamadou non ha voluto con la scusa che lui la lettera non era arrivata , bastava che dicesse vieni portami la tua lettera . Il telefono non funziona ancora e io non posso chiamarti , anche qui' lui ha il telefono della moglie il telefono di casa , ma io non ho il numero come faccio .
La cosa che piu' mi preoccupa e che tu possa pensare che noi non ti pensiamo , invece ogni giorno ogni minuto , ogni secondo della giornata , compresa la notte penso a te , piango disperata .
Questo fine settimana nonostante sia già ottobre è bello al mare avrei voluto regalarti una giornata di mare di sole , invece Mamadou che dice che tu sei tuo figlio non ti ha lasciato venire , ipocrita bugiardo , lui non puo' amarti perchè se ami faresti di tutto perchè il tuo bambino sia felice cosa che lui non ha fatto e mai farà.
Lunedi' vado dall'assistente sociale vediamo cosa si puo' fare una cosa è certa ti hanno rubato giorni di sole di mare di gioia di felicità , per questo non li perdonerò mai .
caro georges la vita senza te è triste , io con la malattia del nonno credevo propio che ti avrebbero trovato una famiglia che ti aiutasse a crescere invece sei in casa con una affidataria che non parla la tua lingua e lui Mamadou che stà fuori tutto il giorno .
I servizi che ti dovrebbero tutelare sono i nostri peggiori nemici ma tu devi avere pazienza vedrai che ci riusciremo , domani parlo con l'avvocato e vediamo cosa si puo' fare .
Un caro abbarccio e tanti tanti baci da me e dal nonno
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