martedì 14 gennaio 2014

     Ciao a tutti sono Giulia Riguzzi

Vi chiedo due minuti di tempo per aiutarci a partecipare ad un concorso sul Volontariato a Cesena.
Molti di voi sanno che sono coinvolta in un progetto di raccolta e distribuzione panni che abbiamo chiamato "Il Mantello di San Martino" ad opera di una collaborazione tra "Associazione Grazia e Pace" e "Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII".
Il Comune di Cesena per valorizzare il volontariato ha indetto  il concorso " VolontariaMente 2013"  che consiste nel candidare un Volontario appartenente ad un'associazione di volontariato spiegandone le motivazioni. Naturalmente i più segnalati riceveranno un premio in denaro per l'associazione e le sue attività.

Per questo motivo vorremmo che fosse riconosciuto il particolare operato del suo volontariato a LORENA SAVASTANO che da anni si dedica a tempo pieno alle attività delle nostre associazioni.

Gentile ed accogliente, dinamica e piena di entusiasmo, dopo una vita ricca di esperienze significative e alcune anche molto dolorose, ha affrontato con coraggio le sfide della vita. Si prodiga senza riserve a chiunque le chieda un'aiuto, sempre pronta a donare il suo sorriso, il suo abbraccio, infondendo coraggio a piene mani, il suo motto "coraggio ragazzi, avanti pure".Grazie al suo senso materno e la saggezza che la contraddistingue, risulta per tante donne e famiglie bisognose , una madre, per tutte le attenzioni che non tralascia mai neppure nei periodi più impegnativi (non si dimentica di fare il sugo, le marmellate per tutti) mentre corre di qua e di là per  consegnare i pacchi spesa del Banco di Solidarietà, mentre accompagna qualcuno a una visita per la Papa Giovanni , occupandosi a tempo pieno del deposito dei panni a Macerone. La sua spiritualità universale nel pieno rispetto di ciascuna religiosità, fa sì che l'incontro con tutti e con ognuno sia libero da pregiudizi, e aperto a nuovi confronti, considerando ricchezza tutto ciò che culturalmente è diverso dal nostro modello di appartenenza. Ha vissuto nella sua famiglia diverse esperienze di affido che proseguono tutt'ora nel sostegno e cura della persona, anche se divenuta adulta (nipoti e nipotini, naturali e acquisiti...). Donna brillante, giovanile e sensibile, aperta e generosa, ha avuto amiche che si sono decisamente distinte nell'aiutare il prossimo come Annalena Tonelli di Forlì, e Maria Teresa di Forlì, la quale dice di lei "per te, Lorena, amare è come respirare, non ne puoi fare a meno".

Perciò per piacere spendi 2 minuti di tempo:

VAI SUL SITO

INSERISCI IL TUO NOME COGNOME E LA TUA E-MAIL

Volontario: LORENA SAVASTANO

Associazione: GRAZIA e PACE

Motivazioni: scrivi quello che ti ha colpito della sua descrizione

C'E' POCO TEMPO, FINO AL 4 NOVEMBRE 2013

giovedì 4 aprile 2013

condivido un pensiero con te lorena

Lorena Savastano <lorenalena.2003@gmail.com>
22 mar
a Casa
carissima, quasi non credevo ai miei occhi...di nuovo un piccolo
africano ha fatto nido nel tuo cuore....d'altra parte è inevitabile,
amare per te equivale a respirare , a vivere.Sono contenta che tu
trovi le forze di spenderti ancora così. Non mi dici di Alberto ma
posso immaginare.Io in queste settimane continuo a non andare
all'eremo, ancora non sto bene, spero con il caldo di potervi tornare
e un giorno di rivedervi. Ti abbraccio forte assieme al piccolo Sirè
adorabile. Sii benedetta ! MT

saluti e notizie su Georges

Lorena Savastano <lorenalena.2003@gmail.com>
2 apr (3 giorni fa)
a letizia.rocchi
Nella nostra realtà il Servizio Sociale può venire a conoscenza, attraverso segnalazioni di altri soggetti (scuole, servizi sanitari, volontariato, vigili urbani, vicinato, ecc...), che un minore potrebbe trovarsi in una situazione di sofferenza o di rischio evolutivo. Altre volte è la Magistratura minorile che invia al servizio sociale la richiesta di verificare le condizioni di vita e familiari di un minore che presenta segnali di disagio .
Di
fronte a tali segnalazioni da qualsiasi parte arrivino, gli operatori psico-sociali si attivano per una verifica della situazione segnalata e per formulare un progetto di intervento a tutela del minore.
Gentilissima Dott Rocchi , probabilemnte anzi sicuramente questo è l'ultimo messaggio che Lei riceve da me , dopo questa mia mi tirero' da parte , se mi permetto di inviarLe una Mail il l'indirizzo l'ho trovato via internet è sempre per aiutare Georges come faccio da anni , consideri questo mio scritto come se le parlasse sua madre , percio' con tutte le indulgenze che vanno ad una signora di una certa età
Per primo mi voglio scusare , per la situazione che si è venuta a creare a Natale , io sono sbottata perchè dopo aver passato notti e notti in Ospedale col piccolo mi sembrava assurdo che non potesse passare una notte in piu' con noi , poi spinta dalla voglia di regalargli una notte di Natale come lui sognava , come da quando era con noi si svegliava al mattino per trovare i giochi , la preparazione del latte per Babbo Natale , la letterina che Babbo Natale lasciava per georges per ringraziarlo della colazione insomma tutte le cose che si fanno in tutte le famiglie la Notte di Natale , poi inoltre avevo tutta la famiglia al pranzo di Natale compreso Hassane e moglie, l'organizzazione non è mai semplice mi era venuta la preoccupazione di non riuscire in tutto, poi le mie figlie mi hanno tranquilizzato che mi avrebbero aiutato mia figlia Stefania si era prestata a passare e prendere Georges la mattina di Natale, ma ormai era tutto inutile .
E' un po' di tempo che le cose non vanno nei miei rapporti con Lei peccato che ci abbia rimesso Georges .
Ora vorrei passare dire che abbiamo anticipato la venuta di Georges invece che la prima settimana di Aprile è venuto per Pasqua , il giorno di Pasqua la famiglia era tutta riunita eravamo tutti felici parlando con le mie ragazze il lunedi' di Pasqua mi era venuta insieme alle mie figlie l'idea di chiedere ad Mamaduo se potevo portare georges il martedi' mattina , al suo dinego dicendomi che il bambino avevo rifiutato di prendere i quaderni per paura di dimenticarli , era una scusa da parte del bambino per non fare i compiti e da parte di Mamadou per dire di no .
Georges è sempre molto preoccupato , esprime chiaramente la sua difficoltà della convivenza , la moglie lo minaccia che lo picchia con col filo del telefono che da' anche sulle gambe della loro figlia , me ne parla ossessivamente sia quando ho potuto vederlo sia quando telefono , anche se so bene che le telefonate sono controllate , perchè lui dice bugie " sic " lo so bene è che bisogna trovare il bandolo della verità nella massa di parole che dice ," Nonna mi spiano " è consapevole che non puo' fare telefonate libere .
Comunque ho ringraziato Mamadou e lunedi' dell'angelo ho riportato il bambino a Bologna , Georges è sempre ricalcitrante , l'abbiamo accommpagnato sulla porta , che da sempre viene socchiusa per me, ed è strano per un africano che non inviti ad entrare , poi in nostra presenza a preso ad inveire contro il bambino, che è ora di finirla, che lui non vuole studiare , che non ama la scuola , che dice cazzate , vedevo Georges sparire piegarsi a testa bassa , " si tu non hai voluto prendere i libri " io che dicevo " guarda che è stata colpa mia se ti ho chiamato ieri Geogres non sapeva , ma lui si è sempre piu' alterato , " gaurda gli dicevo non è il caso , qui' sulla porta davanti al bambino " parliamone con calma , lui voleva spiegare a me come era fatto Georges , io a ripetere abbi pazienza se vuoi sapere come è fatto georges ti posso spiegare pure io , è da trattare con tenerezza , ne ha passate tante , bisogna capire ," adesso stà bene ora basta ha 11 anni deve studiare" e smettere di dire cazzate " ecc ecce .
A quel punto non ho sopportato piu' , e anche per spostare l'attenzione da Georges a me gli ho detto che anche il suo comportamento era discutibile , che probabilmente vedendo una donna bianca e con capelli bianchi lui diventava agressivo pensava che io fossi scema , a quel punto mi ha minacciato che mi avrebbe denunciata .
Sono venuta via col cuore a pezzi il buon senso ni ha consigliato di non andare oltre.
Lui avrebbe dovuto accogliere Geoges con affetto , poi in separata sede parlargli , non si diventa affidatari improvvisati.
Lei avrà capito che le volte che siete andate a bologna lui prende le ferie e suggerisce al bambino cosa dirvi , facendogli regali , Lei l'ha trovato confuso , io lo capisco , nei due giorni che è stato qui' era sempre fuori correva come una lepre , non so propio come faccia a vivere prevalentemente in casa , lui che ha tanto bisogno di spaziare e di sfogarsi , va dagli amici , vuole correre al mare , se penso alle notti che abbiamo passato in ospedale quante volte mi prendeva le mani "nonna aiutami non ce la faccio piu'" in quel caso nascono rapporti che è difficile cancellare per decreto , le notti i giorni passati insieme non si cancellano .
Lei è mamma sapra' cosè l'amore , Georges ha capito del perchè lui è andato via , sa che il nonno è sempre piu' malato l'alzhaimer non perdona , certo la situazione non aiuta , io mi occupo quando posso di altri bambini come ho sempre fatto senza leggi e convenzioni .
Georges ogni tanto mi parla delle voci che sente , l'ho visto correre per le scale perchè sentiva che lo chiamavano , ma saranno gli esperti capire quando cè di vero , io comunque l'avevo già segnalato al vostro servizio .
Non si spaventi per questa lunga mail , sicuro non ne riceverà altre , ma avrà capito che amo chiarire , io credo, se mi posso permettere , che georges è in una situazione difficile a me il compito di segnalare , spero solo che la mamma venga a trovarlo e che Hassane possa averne la tutela , il bambino non capisce , ma non reagisce e non si ribella perchè è abituato da sempre a sopportare , poi ovvio si sfoga con le bugie , ma a ben leggere in mezzo ci sono anche tante verità.
Io mi asterro' dal telefonare anche se per una volta a settimana perchè è un continuo chiedere" nonna quando manca quanti giorni " è una situazione difficile da sostenere a meno che non ci sia da parte vostra l'idea che è meglio che io continui ad avere rapporti con lui .
Scusi questo lunga mail mi perdonerà almeno spero perchè il mio atto è dettato dal cuore
Distinti saluti Lorena Savastano
Rispondi
Inoltra
Lorena Savastano <lorenalena.2003@gmail.com>
3 apr (2 giorni fa)
a Casa, bocoum

---------- Messaggio inoltrato ----------
Da: Lorena Savastano <lorenalena.2003@gmail.com>
Date: 02 aprile 2013 21:13
Oggetto: saluti e notizie su Georges
A: letizia.rocchi@ausl-cesena.emr.it



Nella nostra realtà il Servizio Sociale può venire a conoscenza, attraverso segnalazioni di altri soggetti (scuole, servizi sanitari, volontariato, vigili urbani, vicinato, ecc...), che un minore potrebbe trovarsi in una situazione di sofferenza o di rischio evolutivo. Altre volte è la Magistratura minorile che invia al servizio sociale la richiesta di verificare le condizioni di vita e familiari di un minore che presenta segnali di disagio .
Di
fronte a tali segnalazioni da qualsiasi parte arrivino, gli operatori psico-sociali si attivano per una verifica della situazione segnalata e per formulare un progetto di intervento a tutela del minore.
Gentilissima Dott Rocchi , probabilemnte anzi sicuramente questo è l'ultimo messaggio che Lei riceve da me , dopo questa mia mi tirero' da parte , se mi permetto di inviarLe una Mail il l'indirizzo l'ho trovato via internet è sempre per aiutare Georges come faccio da anni , consideri questo mio scritto come se le parlasse sua madre , percio' con tutte le indulgenze che vanno ad una signora di una certa età
Per primo mi voglio scusare , per la situazione che si è venuta a creare a Natale , io sono sbottata perchè dopo aver passato notti e notti in Ospedale col piccolo mi sembrava assurdo che non potesse passare una notte in piu' con noi , poi spinta dalla voglia di regalargli una notte di Natale come lui sognava , come da quando era con noi si svegliava al mattino per trovare i giochi , la preparazione del latte per Babbo Natale , la letterina che Babbo Natale lasciava per georges per ringraziarlo della colazione insomma tutte le cose che si fanno in tutte le famiglie la Notte di Natale , poi inoltre avevo tutta la famiglia al pranzo di Natale compreso Hassane e moglie, l'organizzazione non è mai semplice mi era venuta la preoccupazione di non riuscire in tutto, poi le mie figlie mi hanno tranquilizzato che mi avrebbero aiutato mia figlia Stefania si era prestata a passare e prendere Georges la mattina di Natale, ma ormai era tutto inutile .
E' un po' di tempo che le cose non vanno nei miei rapporti con Lei peccato che ci abbia rimesso Georges .
Ora vorrei passare dire che abbiamo anticipato la venuta di Georges invece che la prima settimana di Aprile è venuto per Pasqua , il giorno di Pasqua la famiglia era tutta riunita eravamo tutti felici parlando con le mie ragazze il lunedi' di Pasqua mi era venuta insieme alle mie figlie l'idea di chiedere ad Mamaduo se potevo portare georges il martedi' mattina , al suo dinego dicendomi che il bambino avevo rifiutato di prendere i quaderni per paura di dimenticarli , era una scusa da parte del bambino per non fare i compiti e da parte di Mamadou per dire di no .
Georges è sempre molto preoccupato , esprime chiaramente la sua difficoltà della convivenza , la moglie lo minaccia che lo picchia con col filo del telefono che da' anche sulle gambe della loro figlia , me ne parla ossessivamente sia quando ho potuto vederlo sia quando telefono , anche se so bene che le telefonate sono controllate , perchè lui dice bugie " sic " lo so bene è che bisogna trovare il bandolo della verità nella massa di parole che dice ," Nonna mi spiano " è consapevole che non puo' fare telefonate libere .
Comunque ho ringraziato Mamadou e lunedi' dell'angelo ho riportato il bambino a Bologna , Georges è sempre ricalcitrante , l'abbiamo accommpagnato sulla porta , che da sempre viene socchiusa per me, ed è strano per un africano che non inviti ad entrare , poi in nostra presenza a preso ad inveire contro il bambino, che è ora di finirla, che lui non vuole studiare , che non ama la scuola , che dice cazzate , vedevo Georges sparire piegarsi a testa bassa , " si tu non hai voluto prendere i libri " io che dicevo " guarda che è stata colpa mia se ti ho chiamato ieri Geogres non sapeva , ma lui si è sempre piu' alterato , " gaurda gli dicevo non è il caso , qui' sulla porta davanti al bambino " parliamone con calma , lui voleva spiegare a me come era fatto Georges , io a ripetere abbi pazienza se vuoi sapere come è fatto georges ti posso spiegare pure io , è da trattare con tenerezza , ne ha passate tante , bisogna capire ," adesso stà bene ora basta ha 11 anni deve studiare" e smettere di dire cazzate " ecc ecce .
A quel punto non ho sopportato piu' , e anche per spostare l'attenzione da Georges a me gli ho detto che anche il suo comportamento era discutibile , che probabilmente vedendo una donna bianca e con capelli bianchi lui diventava agressivo pensava che io fossi scema , a quel punto mi ha minacciato che mi avrebbe denunciata .
Sono venuta via col cuore a pezzi il buon senso ni ha consigliato di non andare oltre.
Lui avrebbe dovuto accogliere Geoges con affetto , poi in separata sede parlargli , non si diventa affidatari improvvisati.
Lei avrà capito che le volte che siete andate a bologna lui prende le ferie e suggerisce al bambino cosa dirvi , facendogli regali , Lei l'ha trovato confuso , io lo capisco , nei due giorni che è stato qui' era sempre fuori correva come una lepre , non so propio come faccia a vivere prevalentemente in casa , lui che ha tanto bisogno di spaziare e di sfogarsi , va dagli amici , vuole correre al mare , se penso alle notti che abbiamo passato in ospedale quante volte mi prendeva le mani "nonna aiutami non ce la faccio piu'" in quel caso nascono rapporti che è difficile cancellare per decreto , le notti i giorni passati insieme non si cancellano .
Lei è mamma sapra' cosè l'amore , Georges ha capito del perchè lui è andato via , sa che il nonno è sempre piu' malato l'alzhaimer non perdona , certo la situazione non aiuta , io mi occupo quando posso di altri bambini come ho sempre fatto senza leggi e convenzioni .
Georges ogni tanto mi parla delle voci che sente , l'ho visto correre per le scale perchè sentiva che lo chiamavano , ma saranno gli esperti capire quando cè di vero , io comunque l'avevo già segnalato al vostro servizio .
Non si spaventi per questa lunga mail , sicuro non ne riceverà altre , ma avrà capito che amo chiarire , io credo, se mi posso permettere , che georges è in una situazione difficile a me il compito di segnalare , spero solo che la mamma venga a trovarlo e che Hassane possa averne la tutela , il bambino non capisce , ma non reagisce e non si ribella perchè è abituato da sempre a sopportare , poi ovvio si sfoga con le bugie , ma a ben leggere in mezzo ci sono anche tante verità.
Io mi asterro' dal telefonare anche se per una volta a settimana perchè è un continuo chiedere" nonna quando manca quanti giorni " è una situazione difficile da sostenere a meno che non ci sia da parte vostra l'idea che è meglio che io continui ad avere rapporti con lui .
Scusi questo lunga mail mi perdonerà almeno spero perchè il mio atto è dettato dal cuore
Distinti saluti Lorena Savastano

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Inoltra
Lorena Savastano <lorenalena.2003@gmail.com>
3 apr (2 giorni fa)
a monica
cara Monica fo avuto uno scontro non voluto con l'affidatario , era di questo che volevo parlarti , la lettera è scritta di getto e senza correzzioni spero se ne comprenda il senso . Ora io ho fatto la mia parte , se non prenderanno provvediemnti la inviero' al tribunale . ricordi quando hai incontrato georges in questura ? i suoi occhi ebbene l'altra sera mentre lui lo rimproverava l'ho visto molto molto peggio , la mia sensibilità il mio amore per i bambini non mi permettono di stare sempre zitta . Quando vorrai ne parleremo a voce mi preme sapere cosa ne pensi , un abbraccio Lorena

---------- Messaggio inoltrato ----------
Da: Lorena Savastano <lorenalena.2003@gmail.com>
Date: 03 aprile 2013 14:33
Oggetto: Fwd: saluti e notizie su Georges
A: Casa Famiglia Sant'Alberto <cf.santalberto@apg23.org>, bocoum hassane <bocoumhassane@yahoo.fr>





---------- Messaggio inoltrato ----------
Da: Lorena Savastano <lorenalena.2003@gmail.com>
Date: 02 aprile 2013 21:13
Oggetto: saluti e notizie su Georges
A: letizia.rocchi@ausl-cesena.emr.it



Nella nostra realtà il Servizio Sociale può venire a conoscenza, attraverso segnalazioni di altri soggetti (scuole, servizi sanitari, volontariato, vigili urbani, vicinato, ecc...), che un minore potrebbe trovarsi in una situazione di sofferenza o di rischio evolutivo. Altre volte è la Magistratura minorile che invia al servizio sociale la richiesta di verificare le condizioni di vita e familiari di un minore che presenta segnali di disagio .
Di
fronte a tali segnalazioni da qualsiasi parte arrivino, gli operatori psico-sociali si attivano per una verifica della situazione segnalata e per formulare un progetto di intervento a tutela del minore.
Gentilissima Dott Rocchi , probabilemnte anzi sicuramente questo è l'ultimo messaggio che Lei riceve da me , dopo questa mia mi tirero' da parte , se mi permetto di inviarLe una Mail il l'indirizzo l'ho trovato via internet è sempre per aiutare Georges come faccio da anni , consideri questo mio scritto come se le parlasse sua madre , percio' con tutte le indulgenze che vanno ad una signora di una certa età
Per primo mi voglio scusare , per la situazione che si è venuta a creare a Natale , io sono sbottata perchè dopo aver passato notti e notti in Ospedale col piccolo mi sembrava assurdo che non potesse passare una notte in piu' con noi , poi spinta dalla voglia di regalargli una notte di Natale come lui sognava , come da quando era con noi si svegliava al mattino per trovare i giochi , la preparazione del latte per Babbo Natale , la letterina che Babbo Natale lasciava per georges per ringraziarlo della colazione insomma tutte le cose che si fanno in tutte le famiglie la Notte di Natale , poi inoltre avevo tutta la famiglia al pranzo di Natale compreso Hassane e moglie, l'organizzazione non è mai semplice mi era venuta la preoccupazione di non riuscire in tutto, poi le mie figlie mi hanno tranquilizzato che mi avrebbero aiutato mia figlia Stefania si era prestata a passare e prendere Georges la mattina di Natale, ma ormai era tutto inutile .
E' un po' di tempo che le cose non vanno nei miei rapporti con Lei peccato che ci abbia rimesso Georges .
Ora vorrei passare dire che abbiamo anticipato la venuta di Georges invece che la prima settimana di Aprile è venuto per Pasqua , il giorno di Pasqua la famiglia era tutta riunita eravamo tutti felici parlando con le mie ragazze il lunedi' di Pasqua mi era venuta insieme alle mie figlie l'idea di chiedere ad Mamaduo se potevo portare georges il martedi' mattina , al suo dinego dicendomi che il bambino avevo rifiutato di prendere i quaderni per paura di dimenticarli , era una scusa da parte del bambino per non fare i compiti e da parte di Mamadou per dire di no .
Georges è sempre molto preoccupato , esprime chiaramente la sua difficoltà della convivenza , la moglie lo minaccia che lo picchia con col filo del telefono che da' anche sulle gambe della loro figlia , me ne parla ossessivamente sia quando ho potuto vederlo sia quando telefono , anche se so bene che le telefonate sono controllate , perchè lui dice bugie " sic " lo so bene è che bisogna trovare il bandolo della verità nella massa di parole che dice ," Nonna mi spiano " è consapevole che non puo' fare telefonate libere .
Comunque ho ringraziato Mamadou e lunedi' dell'angelo ho riportato il bambino a Bologna , Georges è sempre ricalcitrante , l'abbiamo accommpagnato sulla porta , che da sempre viene socchiusa per me, ed è strano per un africano che non inviti ad entrare , poi in nostra presenza a preso ad inveire contro il bambino, che è ora di finirla, che lui non vuole studiare , che non ama la scuola , che dice cazzate , vedevo Georges sparire piegarsi a testa bassa , " si tu non hai voluto prendere i libri " io che dicevo " guarda che è stata colpa mia se ti ho chiamato ieri Geogres non sapeva , ma lui si è sempre piu' alterato , " gaurda gli dicevo non è il caso , qui' sulla porta davanti al bambino " parliamone con calma , lui voleva spiegare a me come era fatto Georges , io a ripetere abbi pazienza se vuoi sapere come è fatto georges ti posso spiegare pure io , è da trattare con tenerezza , ne ha passate tante , bisogna capire ," adesso stà bene ora basta ha 11 anni deve studiare" e smettere di dire cazzate " ecc ecce .
A quel punto non ho sopportato piu' , e anche per spostare l'attenzione da Georges a me gli ho detto che anche il suo comportamento era discutibile , che probabilmente vedendo una donna bianca e con capelli bianchi lui diventava agressivo pensava che io fossi scema , a quel punto mi ha minacciato che mi avrebbe denunciata .
Sono venuta via col cuore a pezzi il buon senso ni ha consigliato di non andare oltre.
Lui avrebbe dovuto accogliere Geoges con affetto , poi in separata sede parlargli , non si diventa affidatari improvvisati.
Lei avrà capito che le volte che siete andate a bologna lui prende le ferie e suggerisce al bambino cosa dirvi , facendogli regali , Lei l'ha trovato confuso , io lo capisco , nei due giorni che è stato qui' era sempre fuori correva come una lepre , non so propio come faccia a vivere prevalentemente in casa , lui che ha tanto bisogno di spaziare e di sfogarsi , va dagli amici , vuole correre al mare , se penso alle notti che abbiamo passato in ospedale quante volte mi prendeva le mani "nonna aiutami non ce la faccio piu'" in quel caso nascono rapporti che è difficile cancellare per decreto , le notti i giorni passati insieme non si cancellano .
Lei è mamma sapra' cosè l'amore , Georges ha capito del perchè lui è andato via , sa che il nonno è sempre piu' malato l'alzhaimer non perdona , certo la situazione non aiuta , io mi occupo quando posso di altri bambini come ho sempre fatto senza leggi e convenzioni .
Georges ogni tanto mi parla delle voci che sente , l'ho visto correre per le scale perchè sentiva che lo chiamavano , ma saranno gli esperti capire quando cè di vero , io comunque l'avevo già segnalato al vostro servizio .
Non si spaventi per questa lunga mail , sicuro non ne riceverà altre , ma avrà capito che amo chiarire , io credo, se mi posso permettere , che georges è in una situazione difficile a me il compito di segnalare , spero solo che la mamma venga a trovarlo e che Hassane possa averne la tutela , il bambino non capisce , ma non reagisce e non si ribella perchè è abituato da sempre a sopportare , poi ovvio si sfoga con le bugie , ma a ben leggere in mezzo ci sono anche tante verità.
Io mi asterro' dal telefonare anche se per una volta a settimana perchè è un continuo chiedere" nonna quando manca quanti giorni " è una situazione difficile da sostenere a meno che non ci sia da parte vostra l'idea che è meglio che io continui ad avere rapporti con lui .
Scusi questo lunga mail mi perdonerà almeno spero perchè il mio atto è dettato dal cuore
Distinti saluti Lorena Savastano

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Inoltra
Lorena Savastano <lorenalena.2003@gmail.com>
19:13 (12 ore fa)
a olga.p
cara Nora come pronesso invio attraverso la mail a Olga la relazione fatta all'assistente sociale per Georges , grazie di tutto l'appoggio che mi hai sempre dato , il poter condividere con te mi dà grande sollievo .
Cara Olga grazie a parte le inviero' alcune foto fatte a pasqua per farle vedere alla mamma
Un abbraccio Lorena
---------- Messaggio inoltrato ----------
Da: Lorena Savastano <lorenalena.2003@gmail.com>
Date: 03 aprile 2013 14:53

Oggetto: Fwd: saluti e notizie su Georges
A: monica trevisani <arch.monicatrevisani@gmail.com>



cara Monica fo avuto uno scontro non voluto con l'affidatario , era di questo che volevo parlarti , la lettera è scritta di getto e senza correzzioni spero se ne comprenda il senso . Ora io ho fatto la mia parte , se non prenderanno provvediemnti la inviero' al tribunale . ricordi quando hai incontrato georges in questura ? i suoi occhi ebbene l'altra sera mentre lui lo rimproverava l'ho visto molto molto peggio , la mia sensibilità il mio amore per i bambini non mi permettono di stare sempre zitta . Quando vorrai ne parleremo a voce mi preme sapere cosa ne pensi , un abbraccio Lorena

---------- Messaggio inoltrato ----------
Da: Lorena Savastano <lorenalena.2003@gmail.com>
Date: 03 aprile 2013 14:33
Oggetto: Fwd: saluti e notizie su Georges
A: Casa Famiglia Sant'Alberto <cf.santalberto@apg23.org>, bocoum hassane <bocoumhassane@yahoo.fr>





---------- Messaggio inoltrato ----------
Da: Lorena Savastano <lorenalena.2003@gmail.com>
Date: 02 aprile 2013 21:13
Oggetto: saluti e notizie su Georges
A: letizia.rocchi@ausl-cesena.emr.it



Nella nostra realtà il Servizio Sociale può venire a conoscenza, attraverso segnalazioni di altri soggetti (scuole, servizi sanitari, volontariato, vigili urbani, vicinato, ecc...), che un minore potrebbe trovarsi in una situazione di sofferenza o di rischio evolutivo. Altre volte è la Magistratura minorile che invia al servizio sociale la richiesta di verificare le condizioni di vita e familiari di un minore che presenta segnali di disagio .
Di
fronte a tali segnalazioni da qualsiasi parte arrivino, gli operatori psico-sociali si attivano per una verifica della situazione segnalata e per formulare un progetto di intervento a tutela del minore.
Gentilissima Dott Rocchi , probabilemnte anzi sicuramente questo è l'ultimo messaggio che Lei riceve da me , dopo questa mia mi tirero' da parte , se mi permetto di inviarLe una Mail il l'indirizzo l'ho trovato via internet è sempre per aiutare Georges come faccio da anni , consideri questo mio scritto come se le parlasse sua madre , percio' con tutte le indulgenze che vanno ad una signora di una certa età
Per primo mi voglio scusare , per la situazione che si è venuta a creare a Natale , io sono sbottata perchè dopo aver passato notti e notti in Ospedale col piccolo mi sembrava assurdo che non potesse passare una notte in piu' con noi , poi spinta dalla voglia di regalargli una notte di Natale come lui sognava , come da quando era con noi si svegliava al mattino per trovare i giochi , la preparazione del latte per Babbo Natale , la letterina che Babbo Natale lasciava per georges per ringraziarlo della colazione insomma tutte le cose che si fanno in tutte le famiglie la Notte di Natale , poi inoltre avevo tutta la famiglia al pranzo di Natale compreso Hassane e moglie, l'organizzazione non è mai semplice mi era venuta la preoccupazione di non riuscire in tutto, poi le mie figlie mi hanno tranquilizzato che mi avrebbero aiutato mia figlia Stefania si era prestata a passare e prendere Georges la mattina di Natale, ma ormai era tutto inutile .
E' un po' di tempo che le cose non vanno nei miei rapporti con Lei peccato che ci abbia rimesso Georges .
Ora vorrei passare dire che abbiamo anticipato la venuta di Georges invece che la prima settimana di Aprile è venuto per Pasqua , il giorno di Pasqua la famiglia era tutta riunita eravamo tutti felici parlando con le mie ragazze il lunedi' di Pasqua mi era venuta insieme alle mie figlie l'idea di chiedere ad Mamaduo se potevo portare georges il martedi' mattina , al suo dinego dicendomi che il bambino avevo rifiutato di prendere i quaderni per paura di dimenticarli , era una scusa da parte del bambino per non fare i compiti e da parte di Mamadou per dire di no .
Georges è sempre molto preoccupato , esprime chiaramente la sua difficoltà della convivenza , la moglie lo minaccia che lo picchia con col filo del telefono che da' anche sulle gambe della loro figlia , me ne parla ossessivamente sia quando ho potuto vederlo sia quando telefono , anche se so bene che le telefonate sono controllate , perchè lui dice bugie " sic " lo so bene è che bisogna trovare il bandolo della verità nella massa di parole che dice ," Nonna mi spiano " è consapevole che non puo' fare telefonate libere .
Comunque ho ringraziato Mamadou e lunedi' dell'angelo ho riportato il bambino a Bologna , Georges è sempre ricalcitrante , l'abbiamo accommpagnato sulla porta , che da sempre viene socchiusa per me, ed è strano per un africano che non inviti ad entrare , poi in nostra presenza a preso ad inveire contro il bambino, che è ora di finirla, che lui non vuole studiare , che non ama la scuola , che dice cazzate , vedevo Georges sparire piegarsi a testa bassa , " si tu non hai voluto prendere i libri " io che dicevo " guarda che è stata colpa mia se ti ho chiamato ieri Geogres non sapeva , ma lui si è sempre piu' alterato , " gaurda gli dicevo non è il caso , qui' sulla porta davanti al bambino " parliamone con calma , lui voleva spiegare a me come era fatto Georges , io a ripetere abbi pazienza se vuoi sapere come è fatto georges ti posso spiegare pure io , è da trattare con tenerezza , ne ha passate tante , bisogna capire ," adesso stà bene ora basta ha 11 anni deve studiare" e smettere di dire cazzate " ecc ecce .
A quel punto non ho sopportato piu' , e anche per spostare l'attenzione da Georges a me gli ho detto che anche il suo comportamento era discutibile , che probabilmente vedendo una donna bianca e con capelli bianchi lui diventava agressivo pensava che io fossi scema , a quel punto mi ha minacciato che mi avrebbe denunciata .
Sono venuta via col cuore a pezzi il buon senso ni ha consigliato di non andare oltre.
Lui avrebbe dovuto accogliere Geoges con affetto , poi in separata sede parlargli , non si diventa affidatari improvvisati.
Lei avrà capito che le volte che siete andate a bologna lui prende le ferie e suggerisce al bambino cosa dirvi , facendogli regali , Lei l'ha trovato confuso , io lo capisco , nei due giorni che è stato qui' era sempre fuori correva come una lepre , non so propio come faccia a vivere prevalentemente in casa , lui che ha tanto bisogno di spaziare e di sfogarsi , va dagli amici , vuole correre al mare , se penso alle notti che abbiamo passato in ospedale quante volte mi prendeva le mani "nonna aiutami non ce la faccio piu'" in quel caso nascono rapporti che è difficile cancellare per decreto , le notti i giorni passati insieme non si cancellano .
Lei è mamma sapra' cosè l'amore , Georges ha capito del perchè lui è andato via , sa che il nonno è sempre piu' malato l'alzhaimer non perdona , certo la situazione non aiuta , io mi occupo quando posso di altri bambini come ho sempre fatto senza leggi e convenzioni .
Georges ogni tanto mi parla delle voci che sente , l'ho visto correre per le scale perchè sentiva che lo chiamavano , ma saranno gli esperti capire quando cè di vero , io comunque l'avevo già segnalato al vostro servizio .
Non si spaventi per questa lunga mail , sicuro non ne riceverà altre , ma avrà capito che amo chiarire , io credo, se mi posso permettere , che georges è in una situazione difficile a me il compito di segnalare , spero solo che la mamma venga a trovarlo e che Hassane possa averne la tutela , il bambino non capisce , ma non reagisce e non si ribella perchè è abituato da sempre a sopportare , poi ovvio si sfoga con le bugie , ma a ben leggere in mezzo ci sono anche tante verità.
Io mi asterro' dal telefonare anche se per una volta a settimana perchè è un continuo chiedere" nonna quando manca quanti giorni " è una situazione difficile da sostenere a meno che non ci sia da parte vostra l'idea che è meglio che io continui ad avere rapporti con lui .
Scusi questo lunga mail mi perdonerà almeno spero perchè il mio atto è dettato dal cuore
Distinti saluti Lorena Savastano

Rispondi
Inoltra
e' vero, cosi' come e' bello regalare un sorriso. Non costano nulla e possono fare un mondo di differenza.
E' interessante, cara Lorena, che sia arrivata questa mail da te proprio oggi che ti ho pensata, e' qualche giorno che non vedo un tuo post o almeno non sei cosi' attiva su FB e mi domandavo se va tutto bene. E infatti mi ero riproposta di scriverti un messaggio su FB.
So che continui ad avere un po' di problemi con la nuova famiglia di Georges, che peccato che ci possa essere cosi' tanta miopia quando ci sono sentimenti, emozioni e la psicologia di un ragazzino da salvaguardare e difendere....
Sappi pero' che ti ammiro moltissimo e sono solo una delle tante. Tieni duro, mi raccomando!
Ti mando un grossissimo bacio e un abbraccio al caro Alberto
con affetto
Concetta

2013/1/14 Lorena Savastano <lorenalena.2003@gmail.com>
cari Amici l'ho ricevuto da un'amica ed è bello regalare abbracci
Cari saluti Lorena
---------- Forwarded message ----------
From: riccardaza@alice.it <riccardaza@alice.it>
Date: 2013/1/14
Subject: I: Tr : Fwd: Fwd: Fw: BISOUS
To: a.apriletti@tiscali.it, annalisazavatti@gmail.com, annemarie.milandri@alice.it, Uriel.64@libero.it, bbattistini@tin.it, bruna.sama@virgilio.it, cosettamatassoni@libero.it, dangelantoniodaniela1@gmail.com, elena-bortolotti@alice.it, fc.petitjean@laposte.net, franca.bassetti@virgilio.it, gerard.reverberi@orange.fr, gigiosup@libero.it, j.fallot@orange.fr, jasdupont@wanadoo.fr, karochat@orange.fr, lorenalena.2003@gmail.com, lucarini49@alice.it, michela_barbero@hotmail.com, mickyg75@hotmail.com, rosettasavelli@alice.it


Guardate un po' cosa mi è arrivato da una amica francese!
Un abbraccio
Ric


----Messaggio originale----
Da: mireillevaillant@ymail.com
Data: 13-gen-2013 15.39
A: "Richarde"<riccardaza@alice.it>
Ogg: Tr : Fwd: Fwd: Fw: BISOUS



----- Mail transféré -----
De : Agnès CLERE <agnes.clere@gmail.com>
À : Elizabeth MAIREY <ejnmairey@wanadoo.fr>; Mireille VAILLANT <mireillevaillant@ymail.com>; Edouard CLERE <cleredelune@hotmail.com>
Envoyé le : Dimanche 13 janvier 2013 13h34
Objet : Fwd: Fwd: Fw: BISOUS


---------- Message transféré ----------De : Thierry DELBARRE <thierry-delbarre@orange.fr>Date : 9 janvier 2013 10:34Objet : tr: Fwd: Fw: BISOUSÀ : "anne.marnay.renard" <anne.marnay.renard@orange.fr>, Flavie Clère <f.clere@hotmail.fr>, bclere <oclere@hotmail.com>, AGNES CLERE <agnes.clere@gmail.com>, hervé DELBARRE <delbarre.denis@yahoo.fr>, delbarre <h.delbarre@wanadoo.fr>, jeannedelbarre <jeannedelbarre@gmail.com>, b00071077 <b00071077@essec.edu>, bertranddelbarre <bertranddelbarre@gmail.com>, gerald agnez <slider2024@msn.com>, renard bruno <brunolaurentrenard@yahoo.fr>, La Bruneti&egravere <la-brunetiere@wanadoo.fr>
> Message du 09/01/13 08:01
> De : "Bernard Duthu"
> A : "CORNILIA Lucienne" , "DELANAUD Olivier & Christiane" , "DELBARRE Thierry & Laure" , "DUTHU Annie" , "DUTHU Gérard" , "DUTHU Michel & Marie-José" , "DUTHU Simone" , "FLOQUET Serge et Danielle" , "FROSIO Jean Christophe & Fabienne" , "GAILLARD Georges & Michelle" , "GAUCHE Didier & Marie-Astrid" , "SEGUENOT Mr & Me" , "TOUFAN TABRIZI Catherine" , "TOUFAN TABRIZI Chahab & Catherine"
> Copie à :
> Objet : Fwd: Fw: BISOUS
>
>

>
>
---------- Message transféré ----------> De : Annick et Yvon <yvestinchant@free.fr>> Date : 8 janvier 2013 13:48> Objet : Fw: BISOUS> À : Albert <robert.albert@cegetel.net>, "Alexis (fiston)" <alex00732@hotmail.com>, Blais christophe et Béné <tofbene@orange.fr>, Chantal Marimbert <chantal.marimbert@bbox.fr>, CHANTAL SIMONNOT <csdt@neuf.fr>, Christine et Marc <christine.marc3@gmail.com>, Claire CHADEBAUD <claire.chad@sfr.fr>, Corinne Pinel <corinne_pinel@orange.fr>, Duthu <b.duthu@laposte.net>, Dédé Beuchard <andre.beuchard@libertysurf.fr>, Emmanuelle Godard <emmanuelle.godard@aliceadsl.fr>, flo & Andre <flode@free.fr>, jacquesetmarietherese tinchant <jmt.tinchant@sfr.fr>, Jean- Mi et Sandrine <jmt83@wanadoo.fr>> > >
SYMPA NON ???
Et si on commençait 2013 de cette façon?
Une belle initiative dans ce monde de brutes.
Une magnifique initiative de quelques jeunes en Italie ! C’est tout simplement « magique »… ! Regardez cette vidéo, après une première minute d'hésitation, tout se déclenche. Ne faites pas suivre cette vidéo à vos contacts si vous ne ressentez rien par la suite.
> > >
Pour info, .Free Hugs signifie littéralement "étreinte gratuite" et cette expression désigne un mouvement (initié en 2004) consistant de la part d'un individu à proposer spontanément des accolades aux gens dans un lieu public
CLIQUE SUR LE LIEN CI -DESSOUS
.
http://www.youtube.com/watch_popup?v=hN8CKwdosjE
>




--




Concetta Cirigliano Perna
41 Carranya rd
Riverview - NSW - 2066

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Inoltra
Lorena Savastano <lorenalena.2003@gmail.com>
13:47 (1 minuto fa)
a Concetta
Grazie cara Concetta delle tue parole , probabilmente abbiamo la stessa sensibilità, ora faccio la volontaria , mi occupo di distribuire abiti gratuitamente a bambini , mamme e papa' abiti offerti generosamente da tante famiglie , poi mi occupo anche della distribuzione di cibo a famiglie bisognose .
Questa mattina parlavo con una A.S con cui avevo collaborato in passato , per raccontargli il calvario e le vessazioni che stiamo subendo, pure lei non se ne da una ragione precisa , probabimente , operatrici poco preparate , insensibili , che non lavorano con la propia testa prendono decisioni avventate per una posizione di comodo , è piu' facile dare un taglio netto e pensare che il tuo operato sia il meglio che si potesse fare che mettersi in discussione , siccome georges sarà trasferito anche economicamente a bologna nulla impedisce di rivolgermi ai nuovi servizi sociali e mettermi a disposizione , ho in mano lettere di referenze speriamo , così è faticoso andare avanti , lo sento una volta alla settimana , lo sento sempre piu' ansioso e turbato , poi ci metto giorni a riprendermi fino al colloquio successivo , "nonna non posso parlarti mi spiano" e io so che lo spiano perchè i servizi hanno autorizzato la famiglia a controllare le chiamate , ma il bambino non è in un carcere , ma ho la certezza che se io faccio una mossa sbagliata , mi potrebbero impedire di vederlo , staro' attenta , faccio fatica è difficile essere messa in discussione da una famiglia incompetente , analfabeta , ma che in questo momento gli hanno dato troppo potere .
Cara Concetta seguo con trepidazione il vostro clima e gli incendi che devastano spero che voi siate lontani dal disastro e che tutto si risolva al meglio
Un caloroso abbraccio
Lorena
Il giorno 14 gennaio 2013 11:33, Concetta Perna <concetta.perna@gmail.com> ha scritto:

e' vero, cosi' come e' bello regalare un sorriso. Non costano nulla e possono fare un mondo di differenza.
E' interessante, cara Lorena, che sia arrivata questa mail da te proprio oggi che ti ho pensata, e' qualche giorno che non vedo un tuo post o almeno non sei cosi' attiva su FB e mi domandavo se va tutto bene. E infatti mi ero riproposta di scriverti un messaggio su FB.
So che continui ad avere un po' di problemi con la nuova famiglia di Georges, che peccato che ci possa essere cosi' tanta miopia quando ci sono sentimenti, emozioni e la psicologia di un ragazzino da salvaguardare e difendere....
Sappi pero' che ti ammiro moltissimo e sono solo una delle tante. Tieni duro, mi raccomando!
Ti mando un grossissimo bacio e un abbraccio al caro Alberto
con affetto
Concetta
2013/1/14 Lorena Savastano <lorenalena.2003@gmail.com>
cari Amici l'ho ricevuto da un'amica ed è bello regalare abbracci
Cari saluti Lorena
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From: riccardaza@alice.it <riccardaza@alice.it>
Date: 2013/1/14
Subject: I: Tr : Fwd: Fwd: Fw: BISOUS
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Guardate un po' cosa mi è arrivato da una amica francese!
Un abbraccio
Ric


----Messaggio originale----
Da: mireillevaillant@ymail.com
Data: 13-gen-2013 15.39
A: "Richarde"<riccardaza@alice.it>
Ogg: Tr : Fwd: Fwd: Fw: BISOUS



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De : Agnès CLERE <agnes.clere@gmail.com>
À : Elizabeth MAIREY <ejnmairey@wanadoo.fr>; Mireille VAILLANT <mireillevaillant@ymail.com>; Edouard CLERE <cleredelune@hotmail.com>
Envoyé le : Dimanche 13 janvier 2013 13h34
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---------- Message transféré ----------De : Thierry DELBARRE <thierry-delbarre@orange.fr>Date : 9 janvier 2013 10:34Objet : tr: Fwd: Fw: BISOUSÀ : "anne.marnay.renard" <anne.marnay.renard@orange.fr>, Flavie Clère <f.clere@hotmail.fr>, bclere <oclere@hotmail.com>, AGNES CLERE <agnes.clere@gmail.com>, hervé DELBARRE <delbarre.denis@yahoo.fr>, delbarre <h.delbarre@wanadoo.fr>, jeannedelbarre <jeannedelbarre@gmail.com>, b00071077 <b00071077@essec.edu>, bertranddelbarre <bertranddelbarre@gmail.com>, gerald agnez <slider2024@msn.com>, renard bruno <brunolaurentrenard@yahoo.fr>, La Bruneti&egravere <la-brunetiere@wanadoo.fr>
> Message du 09/01/13 08:01
> De : "Bernard Duthu"
> A : "CORNILIA Lucienne" , "DELANAUD Olivier & Christiane" , "DELBARRE Thierry & Laure" , "DUTHU Annie" , "DUTHU Gérard" , "DUTHU Michel & Marie-José" , "DUTHU Simone" , "FLOQUET Serge et Danielle" , "FROSIO Jean Christophe & Fabienne" , "GAILLARD Georges & Michelle" , "GAUCHE Didier & Marie-Astrid" , "SEGUENOT Mr & Me" , "TOUFAN TABRIZI Catherine" , "TOUFAN TABRIZI Chahab & Catherine"
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---------- Message transféré ----------> De : Annick et Yvon <yvestinchant@free.fr>> Date : 8 janvier 2013 13:48> Objet : Fw: BISOUS> À : Albert <robert.albert@cegetel.net>, "Alexis (fiston)" <alex00732@hotmail.com>, Blais christophe et Béné <tofbene@orange.fr>, Chantal Marimbert <chantal.marimbert@bbox.fr>, CHANTAL SIMONNOT <csdt@neuf.fr>, Christine et Marc <christine.marc3@gmail.com>, Claire CHADEBAUD <claire.chad@sfr.fr>, Corinne Pinel <corinne_pinel@orange.fr>, Duthu <b.duthu@laposte.net>, Dédé Beuchard <andre.beuchard@libertysurf.fr>, Emmanuelle Godard <emmanuelle.godard@aliceadsl.fr>, flo & Andre <flode@free.fr>, jacquesetmarietherese tinchant <jmt.tinchant@sfr.fr>, Jean- Mi et Sandrine <jmt83@wanadoo.fr>> > >
SYMPA NON ???
Et si on commençait 2013 de cette façon?
Une belle initiative dans ce monde de brutes.
Une magnifique initiative de quelques jeunes en Italie ! C’est tout simplement « magique »… ! Regardez cette vidéo, après une première minute d'hésitation, tout se déclenche. Ne faites pas suivre cette vidéo à vos contacts si vous ne ressentez rien par la suite.
> > >
Pour info, .Free Hugs signifie littéralement "étreinte gratuite" et cette expression désigne un mouvement (initié en 2004) consistant de la part d'un individu à proposer spontanément des accolades aux gens dans un lieu public
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